Slideshow shadow

Corso di formazione pratica avanzata – La sindrome nascosta, riconoscimento e diagnosi dell’autismo ad alto funzionamento in età evolutiva e nell’adulto

Aprile 23, 2016 in Formazione, Master, Torino da Centro Clinico Crocetta

La ratio del presente master si sviluppa a partire dalla consapevolezza delle difficoltà in cui incorrono psicologi e psicoterapeuti, pur competenti, quando si trovano di fronte a soggetti affetti da Disturbo dello spettro autistico ad alto funzionamento (si userà come sinonimo la dicitura ‘sindrome di asperger’, poiché ancora in uso corrente, nonostante l’esclusione dall’ultimo DSM V).

Il master si propone dunque, in 6 giornate e attraverso una modalità formativa estremamente concreta e pragmatica, di fornire le competenze e gli strumenti necessari ad uno psicoterapeuta per riconoscere bambini ed adolescenti affetti dalla sindrome, che generalmente ricevono per molti anni diagnosi diverse, fino a quando, spesso in modo fortuito, non si trovino ad incrociare un clinico con una competenza specifica.

I diversi docenti, scelti in base alle specifiche conoscenze ed esperienze all’interno della categoria diagnostica oggetto del master, tratteranno ciascuno aspetti settoriali e modulari dell’argomento globale.

Parte dei lavori sarà dedicata ad esercitazioni e analisi di casi clinici.

OBIETTIVI DEL CORSO

Sviluppare, nel dettaglio,  le conoscenze teoriche necessarie al riconoscimento e alla corretta diagnosi clinica di bambini, adolescenti e adulti con autismo ad alto funzionamento/sindrome di asperger.

Conoscere e saper utilizzare correttamente gli strumenti di valutazione clinica e testistica sviluppati allo scopo di discriminare le caratteristiche di funzionamento autistico/asperger da sindromi simili per manifestazione comportamentale.

Acquisire il linguaggio specifico e la dimestichezza necessarie per interfacciarsi con colleghi medici, neuropsichiatri, educatori, insegnati, al fine di comunicare correttamente la diagnosi e fornire indicazioni per l’impostazione di un adeguato intervento educativo, psicoterapeutico e/o farmacologico, a seconda delle specifiche competenze.

DATE

Sono previste 6 giornate di lezione (ore 8.30 –13.30/14.00-19.00), per un totale di 60 ore, comprese le esercitazioni, organizzate in 2 weekend.

Venerdì 20, Sabato 21 e Domenica 22 maggio 2016
Venerdì 08, Sabato 09 e Domenica 10 luglio 2016

ARTICOLAZIONE E MODALITA’ DIDATTICHE

Il corso prevede 60 ore di attività comprese le esercitazioni.
Il percorso formativo, oltre alle lezioni frontali, prevede esercitazioni pratiche sui concetti teorici.
La didattica, di livello specialistico post universitario, si articola secondo diverse modalità:

  • lezioni teoriche: utilizzo della metodologia della scoperta, per problemi e per casi;
  • esercitazioni teoriche-pratiche: utilizzo della didattica attiva;

analisi di casi specifici: supervisioni di casi clinici.

PROGRAMMA

Venerdì 20 maggio 2016: Dott. Roberto Keller
Diagnosi differenziale e comorbilità psichiatriche nell’adolescente
Farmacoterapia nell’autismo ad alto funzionamento

Sabato e Domenica 21 e 22 maggio 2016: Dott.ssa Patrizia Gindri
La diagnosi dell’autismo ad alto funzionamento in una prospettiva neuropsicologica.
Metacognizione e funzioni esecutive.

Venerdì 08 luglio 2016 Dott.ssa Flavia Caretto
La diagnosi dell’autismo ad alto funzionamento nelle donne adulte
Le difficoltà della diagnostiche: strategie e casi clinici

Sabato e Domenica 09 e 10 luglio 2016: Dott.ssa Elisa Canavese e Dott.ssa Paola Codazzi
La diagnosi nella pratica clinica con approccio cognitivista.
Indicatori stabilizzanti nel tempo, testistica specifica, valutazione anamnestica

DOCENTI

Dott. Roberto Keller (Psichiatra, Neuropsichiatra Infantile, Responsabile Centro Pilota Regione Piemonte Disturbi dello Spettro Autistico)
Dott.ssa Patrizia Gindri (Psicologa, Psicoterapeuta, Dirigente Responsabile Servizio di Psicologia Presidio Ospedaliero S. Camillo di Torino)
Dott.ssa Flavia Caretto (Psicologa, Psicoterapeuta, Socio Fondatore e Presidente dell’Associazione Culturale CulturAutismo ONLUS)
Dott.ssa Paola Codazzi (Psicologa, Psicoterapeuta)
Dott.ssa Elisa Canavese (Psicologa, Psicoterapeuta)

La Direzione Scientifica del Corso è affidata  al Prof. Fabio Veglia (MIND)

 

Il corso si terrà a Torino presso l’Hotel Mercure Royal, Corso Regina Margherita, 249 – Torino

Il costo del corso è di euro 600 + IVA
Il costo di ogni singola giornata è di euro 150 + IVA

50 crediti ECM

Il Master è aperto a Psicologi, Psicoterapeuti e Medici.

ISCRIZIONI

scuola@centroclinicocrocetta.it
scuola@istitutomind.it

tel. 011/5099331

Scarica la locandina >>>

Restituire l’infanzia all’infanzia – Master di psicotraumatologia dell’età evolutiva

Gennaio 17, 2015 in Età Evolutiva, Formazione, Master, Psicoterapia, Psicoterapia Cognitiva, Torino da Centro Clinico Crocetta

Gli eventi a potenziale esito traumatico, vissuti in età evolutiva, rappresentano un fattore di rischio importante nell’etiopatogenesi e nel mantenimento di molte forme psicopatologiche. I dati presenti nella letteratura scientifica confermano che maltrattamenti, abusi, trascuratezza emotiva, lutti in età infantile, possono infatti evolvere in manifestazioni sintomatologiche, fonte di sofferenza soggettiva e relazionale. Recenti ricerche epidemiologiche mostrano come questo tipo di esperienze rappresentino oltre la metà dei maltrattamenti subiti nel corso dello sviluppo, e che dunque possiamo parlare di una vera e propria “epidemia nascosta” (Lanius, Vermetten, Pain, 2012).

OBIETTIVO DEL CORSO

L’obiettivo del Master è quello di fornire ai partecipanti una panoramica approfondita sulle attuali conoscenze cliniche e terapeutiche nell’ambito dell’attaccamento e del trauma, a partire da un inquadramento teorico per poi giungere alle applicazioni cliniche. In particolare verrà posta l’attenzione sui diversi aspetti (neurobiologico, psicopatologico e psicoterapico) dell’intero spettro della patologia post-traumatica, da quella innescata da eventi acuti a quella caratterizzata da traumi relazionali precoci, approfondendo nello specifico:

  • la conduzione della raccolta anamnestica, l’individuazione e la lettura della sintomatologia attuale e degli indici di dissociazione, tramite l’identificazione delle memorie somatiche implicite e procedurali legate al trauma, il riconoscimento di indicatori clinici “atipici” ed intervenendo sulla modulazione dell’iper/ipo-arousal;
  • la comprensione e la concettualizzazione del caso;
  • l’acquisizione delle competenze per la strutturazione di una relazione terapeutica efficace con il bambino e con i genitori (ad es. gestione e modulazione dell’assetto terapeutico, risoluzione delle rotture dell’alleanza, ecc.);
  • la pianificazione del trattamento e l’implementazione dei principi fondamentali delle tecniche di intervento terapeutico nell’ambito dei disturbi traumatici;
  • l’applicazione clinica delle conoscenze acquisite in contesti diversi (ad es. adozione, gestione del lutto infantile, disturbi dello sviluppo, ecc.).

DESTINATARI

Il Master è aperto a Psicologi e Medici.

DURATA E DATE

Sono previste 10 giornate di lezione (ore 9.30 – 18.30), per un totale di 100 ore, comprese le esercitazioni, organizzate in 5 weekend intensivi (sabato e domenica). Due le sedi tra cui scegliere: Roma o Torino.

Date per l’edizione di Roma

  • 11 e 12 aprile 2015
  • 23 e 24 maggio 2015
  • 06 e 07 giugno 2015
  • 04 e 05 luglio 2015
  • 19 e 20 luglio 2015

Date per l’edizione di Torino

  • 12 e 13 settembre 2015
  • 10 e 11 ottobre 2015
  • 07 e 08 novembre 2015
  • 28 e 29 novembre 2015
  • 06 e 7 dicembre 2015

ARTICOLAZIONE E MODALITÀ DIDATTICHE

Il corso prevede 100 ore di attività comprese le esercitazioni ripartite in 5 weekend.
Il percorso formativo, oltre alle lezioni frontali, prevede esercitazioni pratiche sui concetti teorici.
La didattica, di livello specialistico post universitario, si articola secondo diverse modalità:

  • lezioni teoriche: utilizzo della metodologia della scoperta, per problemi e per casi;
  • esercitazioni teoriche-pratiche: utilizzo della didattica attiva;
  • analisi di casi specifici: supervisioni di casi clinici.

PROGRAMMA

WEEKEND 1

  • Il ruolo del trauma nello sviluppo del bambino: il contributo della teoria dell’attaccamento. Inquadramento teorico e esemplificazioni cliniche. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.
  • Strumenti per l’individuazione dei correlati neurofisiologici e comportamentali del disturbo post traumatico da stress e del disturbo traumatico dello sviluppo. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.

WEEKEND 2

  • La trasmissione intergenerazionale del trauma. Lettura clinica degli indicatori di rischio: la disregolazione emotiva. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.
  • L’impatto delle Adverses Childhood Experiences (ACEs) sugli aspetti psicologici, biologici e neuroregolatori che mediano le malattie somatiche. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.

WEEKEND 3

  • Esperienze traumatiche infantili e ADHD: strumenti per la valutazione. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.
  • Attaccamento e perdita: il lutto in età evolutiva. Modelli di intervento in fase acuta. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.

WEEKEND 4

  • Trame spezzate, parole non dette, storie violate.Traumi e fratture semantiche nella narrazione personale e familiare. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.
  • Traumatizzazione, sintesi e realizzazione: i segnali nel/dal corpo. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.

WEEKEND 5

  • Guarire dalle ferite: il ruolo dell’EMDR nell’infanzia e nell’adolescenza. Esercitazioni pratiche in piccoli gruppi.
  • Dalla raccolta anamnestica alla concettualizzazione del caso in età evolutiva: individuazione del piano di lavoro. Intera giornata dedicate alle esercitazioni pratiche in piccoli gruppi di supervisione.

DIREZIONE SCIENTIFICA E DOCENTI

La Direzione Scientifica del master è affidata alle dott.sse Anna Rita Verardo e Maria Zaccagnino (Feel Safe) e al Prof. Fabio Veglia (MIND).

I docenti:

  • Prof. Benedetto Farina
  • Dott. Fabio Monticelli
  • Dott.ssa Giada Lauretti
  • Dott.ssa Rita Russo
  • Dott.ssa Anna Rita Verardo
  • Dott.ssa Isabel Fernandez
  • Dott. Giovanni Tagliavini
  • Dott.ssa Maria Zaccagnino
  • Dott. Sergio Facchini

ACCREDITAMENTO ECM

Il corso è stato sottoposto all’esame della Commissione ECM per l’accreditamento.

TARIFFE E MODULO DI ISCRIZIONE

Il costo è di € 900 + IVA.

SEDE

Il corso si terrà a Roma presso la sede FeelSafe e a Torino presso la sede MIND, Centro Clinico Crocetta.

Programma del corso di ROMA.pdfpdf_icon_80x52 

 

pdf_icon_80x52Programma del corso di TORINO.pdf

 

Master di perfezionamento in psicoterapia cognitiva dell’età evolutiva

Febbraio 4, 2014 in Adolescenza, Cognitiva, Età Evolutiva, Formazione, Master, Psicoterapia, Psicoterapia Cognitiva, Torino da Centro Clinico Crocetta

Percorso quadriennale

L’Istituto M.IN.D., in collaborazione con il Centro Clinico Crocetta e con il patrocinio della SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva), organizza il MASTER QUADRIENNALE IN PSICOTERAPIA COGNITIVA.

Il percorso formativo prepara medici, psichiatri, neuropsichiatri infantili e psicologi, che pur essendo già in possesso di competenze relative ad un modello teorico differente, desiderino acquisire, approfondire ed integrare la propria formazione e le proprie esperienze con nuove conoscenze, tecniche e competenze di matrice cognitive-comportamentale.

Obiettivi del corso

Il master intende fornire una solida base teorica e pratica nell’uso delle principali e più aggiornate strategie operative e tecniche cognitivo comportamentali e sviluppare e perfezionare le competenze in merito alla diagnosi e al trattamento dei principali disturbi sui quali la comunità scientifica consiglia l’approccio cognitivo comportamentale, quali ad esempio i disturbi d’ansia, i disturbi dell’umore, le disfunzioni sessuali, i disturbi alimentari e le dipendenze.

Partecipanti

Medici e psicologi già abilitati all’esercizio dell’attività psicoterapeutica.

Articolazione e modalità didattiche

Il Corso ha una durata di quattro anni accademici, per un totale di 800 ore di attività didattica. Il percorso didattico prevede un iter formativo professionale di 200 ore annuali. Le attività di formazione includono lezioni teoriche, esercitazioni pratiche su casi clinici di aree psico-patologiche diverse, tramite l’analisi e la discussione in gruppo di trascritti di sedute psicoterapeutiche, l’osservazione e lo studio di sedute audio o videoregistrate e seminari clinici finalizzate ad un approfondimento delle implicazioni cognitive ed emotive che tali contenuti assumono ai fini della definizione dello stile terapeutico dell’allievo.

All’interno di questo percorso vengono inoltre fornite le nozioni fondamentali di psicopatologia e diagnostica clinica, inquadrati i principali modelli psicoterapeutici e presentati i fondamenti teorici ed epistemologici dell’attività psicoterapeutica, in relazione alle diverse fasi dell’intervento, alle diverse categorie psicopatologiche, e alle diverse fasi del ciclo di vita. Attraverso il confronto tra differenti modelli di intervento clinico, tutti coerenti con l’orientamento cognitivo, l’allievo viene messo nella condizione di elaborare un proprio personale modello di trattamento che rispetti tanto i presupposti teorici che le proprie caratteristiche di personalità.

I corsisti possono scegliere tra diverse proposte formative opzionali: Educazione sessuale e sessuologia clinica, psicologia forense, neuropsicologia ed evolutiva.

Docenti

Tra i docenti della scuola figurano alcuni tra i più prestigiosi terapeuti cognitivi italiani, quali Giovanni Liotti, Sandra Sassaroli, Antonio Semerari e Fabio Veglia tutti didatti della Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva (SITCC). Sono affiancati da Lucio Bizzini, Antonella Carassa, Maurizio Dodet Giuliano Geminiani e Alessandro Salvini, docenti Universitari, e da alcuni clinici specializzati nei diversi settori di intervento psicoterapeutico sia pubblico che privato.

Sede

Il corso è organizzato in parte con formula residenziale.

Crediti ECM

Il primo anno di corso del master è stato sottoposto all’esame della Commissione ECM per l’accreditamento previo raggiungimento del numero minimo di iscritti.

Tariffe

Il costo del corso intero è di € 1.800,00 + IVA
Il costo dei singoli seminari è di € 250,00 + IVA

Bibliografia

Novembre 27, 2013 in Adolescenza, Attaccamento, Età Evolutiva, Formazione, Master, Novara, Psicoterapia Cognitiva, Scuola di specializzazione, Torino da Centro Clinico Crocetta

Testi di riferimento dei corsi

  • Abramowitz J. S. (2010), Disturbo ossessivo-compulsivo, Giunti OS, Firenze.
  • Adenzato M., Meini C. (2005), Psicologia evoluzionistica, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Antony M. M, Rowa K. (2010), Disturbo d’ansia sociale, Giunti OS, Firenze.
  • Arciero G. P., (2002), Studi e dialoghi sull’identità personale, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Balbi Juan, La mente narrativa, Franco Angeli Milano.
  • Bannister D. (Ed.), Perspectives in personal construct theory, London, Academic Press, 1970.
  • Bara B. G., Nuovo manuale di psicoterapia cognitiva, Bollati Boringhieri, Torino, 2005
  • Barcaccia B. e Mancini F., Teoria e clinica del perdono, Raffaello Cortina, 2013
  • Baron-Cohen, S. (1995) Mindblindness. MIT Press, Cambridge Mass (trad.it. L’autismo e la lettura della mente, Astrolabio, Roma, 1997).
  • Beck A.T. Cognitive Therapy and Emotional Disorders (trad. It. Principi di terapia cognitiva,  Astrolabio Roma, 1984)
  • Beck A.T. e Emery G. Anxiety Disorders and Phobias,Basic Books, (trad. It. L’ansia e le Fobie, Astrolabio, Roma 1988)
  • Beck A.T. e Freeman A. et al. Cognitive Therapy of Personality  Disorders (trad. It Terapia Cognitiva dei disturbi di personalità, Mediserve, Milano, 1993)
  • Beck A.T., Rush. A.I., Shaw B.F., Emery G. Cognitive Therapy of Depression (trad. It. Terapia Cognitiva della Depressione, Bollati Boringheri, Torino, 1987)
  • Benedetto, A.M. & Gragnani, A. I fondamenti teorico-clinici della vergogna. “Psicoterapia”, 1997 Apr-Giu, 9: 47-66.
  • Bert Powell, Glen Cooper, Kent Hoffman e Bob Marvin, Il circolo della sicurezza. Sostenere l’attaccamento nelle prime relazioni genitore-bambino, Raffaello Cortina, 2016
  • Bizzini L., Bizzini V., Favre C. (2011), Curare la depressione negli anziani. Manuale di terapia cognitiva di gruppo, Franco Angeli, Milano.
  • Boncinelli V e coll (2015) “ Indagine sull’immaginario erotico delle femmine e dei maschi italiani”.
  • Bowlby J. (1989), Una base sicura, Raffaello Cortina, Milano.
  • Bowlby J. 1989, Attaccamento e perdita (vol. 1) L’attaccamento alla madre, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Bowlby J. 1989, Attaccamento e perdita (vol. 2) La separazione dalla madre, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Bowlby J. 1989, Attaccamento e perdita (vol. 3) La perdita della madre, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Bowlby J. 1989, Costruzione e rottura dei legami affettivi, Raffaello Cortina, Milano.
  • Bruch, M. & Frank, W. Bond (1998). Beyond Diagnosis: Case Formulation Approaches in CBT. (Trad. It. (2000): Oltre la diagnosi, nuovi percorsi per la formulazione del caso. Ed. Mc Graw-Hill).
  • Bruner J. 1992, La ricerca del significato, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Bruner J. 1997, La cultura dell’educazione, Feltrinelli, Milano.
  • Byng-Hall, J. (1999) Family and couple therapy: toward greater security. In J. Cassidy, P. Shaver (Eds.), Handbook of attachment, Guilford, New York, pp.625-648 (trad.it. Manuale dell’attaccamento, a cura di J. Cassidy e P. Shaver, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2003).
  • Carcione A., Falcone M., Magnolfi G., Manaresi F., La funzione metacognitiva in psicoterapia: Scala di Valutazione della Metacognizione (S.Va.M.), Psicoterapia, 9, 1997.
  • Carcione A., Niccolò G., Procacci M. (2012), Manuale di terapia cognitiva delle psicosi, Franco Angeli
  • Carcione A., Nicolò G. “Famiglie E Comunità: Una Riflessione Critica”, in Di Marco G. (a cura di), A che punto è la psichiatria, TEDA Edizioni, Castrovillari (CS), 1995.
  • Carcione A., Nicolò G., Semerari A., Curare i casi complessi: la terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità, LaTerza, 2016
  • Carcione A., Semerari A., (2012). L’integrazione dell’intervento farmacologico e delle psicoterapie: il trattamento dei casi complessi. In Nicolò G., Pompili E., (a cura di) Manuale di Psichiatria del Territorio, Pacini Editore, Roma.
  • Carcione A., Semerari A., Il narcisismo e i suoi disturbi, Eclipsi, 2017
  • Carcione, A., Conti, L., Dimaggio, G., Nicolò, G., Semerari, A. (2001) Stati mentali, deficit metacognitivi e cicli interpersonali nel Disturbo Dipendente di Personalità.  “Revista de Psicoterapia”.
  • Casonato M, Carcione A,Procacci M (editori italiani) Amalgama concettuale di Gilles Fauconnier e Mark Turner (2000) Edizioni Quattro Venti, Urbino
  • Cassidy J. e Shaver P.R. eds. 2003, Manuale dell’attaccamento teoria, ricerca applicazioni cliniche, (edizione italiana a cura di Troisi A., Attili G., Galderisi S., Liotti G., Maestripieri D., Maffei C. e Reda M.) Giovanni Fioriti Editore, Roma
  • Castelfranchi C.; Mancini, F. e Miceli, M. (a cura d)). Fondamenti di cognitivismo clinico, Bollati, 2001
  • Castelfranchi, C. & Poggi, G. Bugie, Finzioni e Sotterfugi. Roma, Carocci editore, 1998.
  • Castelfranchi, C. Che figura: Emozioni e immagine sociale. NIS, 1988
  • Castelli G., Ruggiero G.M. e Sassaroli S., Rimugino. Teoria e terapia del pensiero ripetitivo, Raffaello Cortina, 2017
  • Caviglia G., 2003, Attaccamento e psicopatologia. Dalla ricerca alla clinica, Carocci, Roma.
  • Caviglia G., Iuliano C., Perrella R. 2005, Il disturbo borderline di personalità, Carocci, Roma.
  • Ceccarelli M, Monticelli F., Liotti G.: Crisi e rotture dell’alleanza terapeutica, in: Liotti
  • Ceccarelli M., Monticelli F., Liotti G.: La riparazione dell’alleanza terapeutica, in: Liotti
  • Ceccarelli M.: “Per una clinica della coscienza”, in: Moser F., a cura di Genovese: La dimensione relazionale in psicoterapia cognitiva, Curcu Genovese editore, Trento, 2005..
  • Ceccarelli M.: “Per una teoria biopsicosociale della coscienza”, in: Moser F., a cura di Genovese: La dimensione relazionale in psicoterapia cognitiva, Curcu Genovese editore, Trento, 2005.
  • Ceccarelli, M., Monticelli, F., Liotti, G. (2014) La costruzione dell’alleanza terapeutica. In Liotti, G. e Monticelli, F. (a cura di)  Teoria e clinica dell’alleanza terapeutica: Una prospettiva cognitivo-evoluzionista (pp. 95-126). Raffaello Cortina Editore, Milano.
  • Chiari G., Nuzzo M.L., eds. 1984, Crescita e cambiamento della conoscenza individuale, Franco Angeli, Milano.
  • Cionini L. 1991, Psicoterapia cognitiva, teoria e metodo dell’intervento terapeutico, La Nuova Italia Scientifica, Roma.
  • Clark, D.A., Beck, A.T. & Alford, B.A. Scientific Foundations of Cognitive Therapy of Depression. (trad. it. Teoria e Terapia cognitiva della depressione, Masson, 2001).
  • Clark, D.M., Fairburn C.G., Science and Practice of Cognitive Behaviour Therapy, Oxford University Press, 1997.
  • Colom F., Vieta E. (2006), Manuale di psicoeducazione per il disturbo bipolare, Giovanni Fioriti.
  • Conte M., Accursio G., eds. 1989, Inconscio e processi cognitivi, Bologna, Il Mulino.
  • Cortina, M., Liotti, G. & Silberstein, M. (2012)  Cooperación, Intersubjetividad y Apego. Aperturas Psicoanaliticas, 41.
  • Cortina, M., Liotti, G. (2014) An evolutionary out look on motivation: Implications for the clinical dialogue. Psychoanalytic Inquiry, 34:864–899,
  • Cotugno A. & W, Sapuppo (2014): Il fulcro della rete assistenziale: il livello ambulatoriale. In L. Dalla Ragione & L. Giombini “Solitudini Imperfette. Le Buone Pratiche di cura nei Disturbi del Comportamento Alimentare”
  • Cotugno A. & W, Sapuppo (2014): L’errore in psicoterapia: un’integrazione tra cognitivsmo-evoluzionista e Control Mastery Theory. Psicobiettivo 1/2014(pp 24-39)
  • Cotugno A. , Vagni D., Travaglione S. (2016): Using the Ritvo Autism Asperger Diagnostic Scale-Revised(RAADS-R) disentagle the heterogeneity of autistic traits in an Italian eating disorder poppulation. Research in Autism Spectrum Disorders, vol. 32, (pp 143-155)
  • Cotugno A., F. Laghi, F. Cecere, A. Sirolli, D. Palazzoli, F Bo (2014): An exploratory assessment of theory of mind and psychological impairment in patients with bulimia nervosa British. Journal of Psychology, DOI: 10.1111/bjop. 12054 (pp- 1-15)
  • Cotugno, A. & Benedetto, A.M. Il paziente Borderline. Introduzione clinica alla “patologia marginale”. Ed. FrancoAngeli, 1995.
  • Crittenden P.M. 1994, Nuove prospettive sull’attaccamento: teoria e pratica in famiglie ad alto rischio, Guerini, Milano.
  • Crittenden P.M. 1997, Pericolo, sviluppo e adattamento, Masson, Milano.
  • Crittenden P.M. 1999, Attaccamento in età adulta, Raffaello Cortina, Milano.
  • Damasio A.R. 1994, L’errore di Cartesio, Adelphi, Milano.
  • Damasio A.R. 2000, Emozione e coscienza, Adelphi, Milano.
  • Dazzi N. (2013), Prefazione a S. Degni, All’origine della psicologia scientifica
  • Di Berardino C. (2008), L’approccio integrato nella psicoterapia cognitiva di gruppo, Franco Angeli, Milano.
  • Dimaggio G, Carcione A, Nicolò G, Lysaker PH, d’Angerio S, Conti ML, Fiore D, Pedone R, Procacci M, Popolo R, Semerari A. (2013). Differences Between Axes Depend on Where You Set the Bar: Associations Among Symptoms, Interpersonal Relationship and Alexithymia with Number of Personality Disorder Criteria. Journal of Personality Disorders, 27(3), 371-382
  • Dimaggio G, Procacci M, Semerari A “Deficit di condivisione e di appartenenza” in A. Semerari ( ed.) “Psicoterapia cognitiva del paziente grave: metacognizione e relazione terapeutica”, pp.231-280, R. Cortina, Milano, 1999
  • Dimaggio G, Salvatore G, Fiore D, Carcione A, Nicolò G, Semerari A. (2012). General principles for treating personality disorder with a prominent inhibitedness trait: towards an operationalizing integrated technique. Journal of Personality Disorders 26(1):63-83.
  • Dimaggio G. (2011), Metacognizione e psicopatologia, Raffaello Cortina, Milano.
  • Dimaggio G., Fois F. (1997) Il culto impossibile della personalità. Narcisismo e personalità multipla in un caso di ritardo mentale. “Psicoterapia”,  10/11, 30-40.
  • Dimaggio G., Illusione del narcisista. La malattia nella grande vita, Baldini & Castoldi, 2016
  • Dimaggio G., Montano A., Popolo R. e Salvatore G., Terapia metacognitiva interpersonale dei disturbi di personalità, Raffaello Cortina, 2013
  • Dimaggio G., Nicolò G., Semerari A., Carcione A. (2013) Investigating the personality disorder psychotherapy process: The role of symptoms, quolity of affects, emotional dysregulation, interpersonal processes, and mentalizing. Psychotherapy Research, 23 (6), 624-632.
  • Dimaggio G., Pontalti C. (1996) L’organizzazione narcisistica nei disturbi di personalità in “Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale” vol. 2 n° 3, 51-65.
  • Dimaggio G., Salvatore G., Ottavi P. e Popolo R., Terapia metacognitiva interpersonale della schizofrenia, Franco Angeli, 2017
  • Dimaggio G., Semerari A. (1998) La costruzione di storie e l’immagine del corpo in Ceruti M. & Loverso G. (eds) Epistemologia e Psicoterapia Raffaello Cortina Milano.
  • Dimaggio, G. (1999) Le operazioni dell’invidia.  “Psicoterapia”, 14/15.
  • Dimaggio, G., Barbagli, A., Costantino, M., Cristofani, P., Morello, E., Rosati, N., Siclè. A. (1999) Le variabili di personalità nell’intervento riabilitativo  “Arti-Terapie”, Submitted.
  • Dimaggio, G., Carcione, A., Semerari, A., Marraffa, M., Falcone, M., Nicolò, G., Procacci, M. (2001) Modelli di mantenimento dei disturbi di personalità. “Revista de Psicoterapia”.
  • Dimaggio, G., Nicolò, G., Semerari, A., Carcione, A., Falcone, M., Pontalti, I., Procacci, M. (2000) Stati mentali discreti e narrazioni. Come variano nel corso del processo psicoterapeutico? “Quaderni di Psicoterapia Cognitiva”, 7, pp. 30-56.
  • Dimaggio, G., Popolo, R., Serio, A.V., Ruggeri, G. (1997) Dream emotional experience changes and psychotherapeutic process: an experimental contribution, “New  trends in experimental and clinical psychiatry”,  vol XII, 4
  • Dimaggio, G., Salvatore, A., Azzara, C., Catania, D. (2002, articolo su invito). Il cambiamento psicoterapeutico nelle narrazioni dei pazienti (titolo provvisorio). “Journal of Constructivistic Psychology”.
  • Dimaggio, G., Semerari, A. (2001) Psychopathological narrative forms. Journal of Constructivist Psychology, 14, 1, pp.1-23.
  • Dimaggio, G., Semerari, A. (2001). Il narcisismo in azione. “Revista de Psicoterapia”.
  • Dimaggio, G., Semerari, A., Falcone, M., Nicolò, G., Procacci, M. (2002, in press) Metacognition, states of mind, cognitive biases and interpersonal cycles. Proposal for an integrated model of Narcissism. Journal of Psychotherapy Integration.
  • D’Urso V., Trentin R. eds. 1988, Psicologia delle emozioni, Il Mulino, Bologna.
  • Ellis A, Cnieger R. (FAs.), Handbook of Rational-Emotive Therapy, New York Springer.
  • Ellis A., Reason and emotion in psychotherapy, New York, Lyle Stuart 1962.
  • Fairbunr C. (2010), La terapia cognitivo comportamentale dei disturbi dell’alimentazione, Eclipsi
  • Farina B., Imperatori C,  Bossa, C. Il dolore degli altri: il trauma vicario negli psicoterapeuti.
  • Farina, B., Liotti, G. (2013) Does a dissociative psychopathological dimension exist? A review on dissociative processes and symptoms in developmental trauma spectrum disorders. Clinical Neuropsychiatry 10 (1), 11-18.
  • Farina, B., Speranza, A.M., Dittoni, S., Gnoni, V.,  Trentini, C., Maggiora-Vergano, C., Liotti, G., et al (2014) Memories of attachment hamper EEG cortical connectivity in dissociative patients. European Archives of Psychiatry and Clinical Neuroscience, 264, 449-458.
  • Farretta E, Trauma e malattia: l’EMDR in psiconcologia edizioni Mimesis, Milano, 2014
  • Fassone, G., Valcella, F., Pallini, S., Scarcella, F., Tombolini, L., Ivaldi, A., Prunetti, E., Manaresi, F. & Liotti, G. (2012) Assessment of Interpersonal Motivation in Transcripts (AIMIT): an Inter- and Intra-rater Reliability Study of a New Method of Detection of Interpersonal Motivational Systems in Psychotherapy. Clinical Psychology and Psychotherapy, 19, 224-234.
  • Fenelli A, Macrì S. Volpi C (a cura di) (1997) Il Corpo e la terapia Cognitiva, Melusina, Roma
  • Fenelli A.,Lorenzini R.  : (1991) Clinica delle disfunzioni sessuali la Nuova Italia Scientifica, Roma
  • Fenelli A.,Lorenzini R.(1993) La sessualità difficile, La Nuova Italia Scientifica, Roma
  • Fisher J., Guarire la frammentazione del sé, Raffaello Cortina, 2017
  • Fonagy P., Target M. 2001, Attaccamento e funzione riflessiva, Raffaello Cortina, Milano.
  • Fonagy, P. (1999) Psychoanalytic theory from the viewpoint of attachment theory and research  In J. Cassidy, P. Shaver (Eds.), Handbook of attachment, Guilford, New York, pp.595-624 (trad.it. Manuale dell’attaccamento, a cura di J. Cassidy e P. Shaver, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2003).
  • Foreyt J.P., Rathjen D.P. (Eds.), Cognitive Bebavior therapy, New York, Plenum Press, 1978.
  • Fowler David; Philippa, Garety; Elisabeth, Kuipers (1995). Cognitive Behaviour Therapy For Psychosis: Theory and Practice. Ed John Wiley & Sons Ltd Baffins Lane, Chichester, West Sussex PO19 IUD, England. Trad. It. (1997): Terapia Cognitivo-Comportamentale delle psicosi. Teoria e Pratica. Ed Masson S.p.A- Milano Franco Angeli, Milano.
  • Frith C. (2009), Inventare la mente, Raffaello Cortina, Milano.
  • G. M. Ruggiero, E. Ammendola, G. Caselli & S.Sassaroli  “REBT in Italy: Dissemination and Integration with Constructivism and Metacognition” (2014)
  • Gallagher S., Zahavi D. (2009), La mente fenomenologica, Raffaello Cortina, Milano.
  • Gandino G., «Il Rorschach di coppia. Analisi delle interazioni a due fra tradizione e nuove proposte». UTET, Torino, 2014.
  • Garner, D.M. & Dalle Grave, R. Terapia Cognitivo-Comportamentale dei Disturbi Dell’ Alimentazione. Ed. Positive Press, 1999.
  • Gilbert, P. (1989) Human nature and suffering. Erlbaum, London.
  • Gilbert, P. (Ed.) (2004) Evolutionary theory and cognitive therapy. Springer, New York.
  • Giubilei, F.; Bastianello, S.; Paolillo, A.; Gasperini, C.; Tisei, P.; Casini, A.R.; Gragnani, A.; Bozzao, L. & Fieschi, C. Quantitative magnetic resonance analysis in vascular dementia. “Journal of Neurology”, 1997 Apr., 244(4): 246-251.
  • Gonzales A. e Mosquera D., EMDR e disturbo borderline di personalità, Giunti, 2016
  • Greenberg P. (2002), Lavorare con le emozioni in psicoterapia integrata, Sovera Ed. Multimedia.
  • Guidano V. F. (1988), La complessività del sé, Bollati-Boringhieri, Torino.
  • Guidano V. F., (2007), Psicoterapia Cognitiva post-razionalista, Franco Angeli, Milano.
  • Guidano V.F. (1987). Complexity of the Self. New York: Guilford Press. (Trad. it. La complessità del Sé. Torino: Bollati Boringhieri 1988).
  • Guidano V.F. (1991). The Self in Process. New York: Guilford Press. (Trad. it. Il Sé nel suo divenire. Torino: Bollati Boringhieri 1992).
  • Guidano V.F. (2008), La psicoterapia tra arte e scienza, Franco Angeli, Milano.
  • Guidano V.F., Liotti G. Cognitive processes and emotional disorders. New York: Guilford Press, 1983.
  • Guidano V.F., Liotti G. Elementi di Psicoterapia comportamentale. Roma: Bulzoni, 1979.
  • Guidano V.F., Reda M. A., eds. 1981, Cognitivismo e psicoterapia, Franco Angeli, Milano
  • Guidano, V.F., Liotti, G. (1972) Terapia dell’impotenza psicogena mediante la desensibilizzazione sistematica. Archivio di Psicologia Neurologia e Psichiatria, 33: 565-574.
  • Guidano, V.F., Liotti, G. (1978) L’analisi comportamentale di coppia. In: Le nevrosi apprese, a cura di E. Sanavio. Milano: Franco Angeli.
  • Guidano, V.F., Liotti, G. (1979) Elementi di psicoterapia comportamentale. Roma: Bulzoni.
  • Guidano, V.F., Liotti, G. (1983) Cognitive processes and emotional disorders. Guilford, New York.
  • Guidano, V.F., Liotti, G. (1983) Cognitive processes and emotional disorders. New York: Guilford Press.
  • Guidano, V.F., Liotti, G. (1985) A constructivistic foundation for cognitive therapy. In: M.J. Mahoney & A. Freeman (Eds.), Cognition and psychotherapy, New York: Plenum Press.
  • Hagen et al. (2012), Terapia cognitivo comportamentale delle psicosi, Eclipsi
  • Holmes J. 1994, La teoria dell’attaccamento – John Bowlby e la sua scuola, Raffaello Cortina, Milano.
  • Isola L., Romano G., Mancini F. Psicoterapia cognitiva dell’infanzia e dell’adolescenza, Franco Angeli, 2016
  • Isola, L. & Pallini S. (1997). Lo psicologo clinico nei servizi. Dall’accoglienza al progetto terapeutico: un itinerario cognitivista. Ed. FrancoAngeli
  • Kabat Zinn J. (2006), Riprendere i sensi, Corbaccio, Milano.
  • Kabat-Zinn Jon, Dovunque tu vada ci sei già, Corbaccio,2017
  • Kanfer F.H., Goldstein A.P. (Eds.), Helping peopie change: A textbook of methods, New York, Pergamon, 1975.
  • Kanfer F.H., Schefft B.K-, Guiding the process of therapeutic change, Champaign Minois, Research press, 1988.
  • Kelly G.A., The psychology of personal constructs, New York, Norton, 1955
  • Klosko, J.S. &  Sanderson, W.C. (1999). Cognitive-Behavioral Treatment of Depression. (Trad. It. (2001):Trattamento cognitivo-comportamentale della depressione. Ed. Mc Graw-Hill)
  • Knipe J., EMDR toolbox. teoria e trattamento del PTSD complesso e della dissociazione, Giovanni Fioriti, 2017
  • La Rosa C. e Onofri A. Dal basso in alto, Roma 2017
  • La Rosa C. e Onofri A., La depressione, Edizione San Paolo, Cinisello Balsamo 2017.
  • La Rosa, C., Liotti, G. (2014) I modelli operativi interni dell’attaccamento nella relazione terapeutica e nelle crisi dell’alleanza. In Liotti, G. e Monticelli, F. (a cura di)  Teoria e clinica dell’alleanza terapeutica: Una prospettiva cognitivo-evoluzionista (pp. 69-94). Raffaello Cortina Editore, Milano.
  • Lakatos A., Reinecker H. (2005), Terapia cognitivo-comportamentale nel disturbo ossessivo compulsivo, Giovanni Fioriti
  • Lambruschi F. (2014), (a cura di) Psicoterapia Cognitiva dell’Età Evolutiva: procedure d’assessment e strategie psicoterapeutiche, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Lambruschi F. (a cura di), Psicoterapia Cognitiva dell’Età Evolutiva: Procedure d’Assessment e Strategie Psicoterapeutiche, Bollati Boringhieri Editore, Torino, Seconda Edizione, 2014.
  • Lambruschi F. e Lionetti F., La genitorialità. Strumenti di valutazione e interventi di sostegno, Carocci, 2015
  • Lambruschi F., Muratori P. (a cura di), Psicopatologia e Psicoterapia dei Disturbi della Condotta, Carocci Editore, 2013.
  • Leahy R. (2006), Sette mosse per liberarsi dall’ansia, Raffaello Cortina, Milano.
  • Leahy R. (2012), Come sconfiggere la depressione. Un percorso di autoaiuto, Raffaello Cortina, Milano.
  • Leahy R.L., Tirch D. e Napolitano L.A. (2013), La regolazione delle emozioni in psicoterapia, Eclipsi
  • Leveni D., Lussetti M, Piacentini D. (2012), Ipocondria. Guida per il clinico e manuale per chi soffre del disturbo, Erikson
  • Lieberman, A.F., Zeanah, C.H. (1999) Contributions of attachment theory to infant-parent psychotherapy and other interventions with infants and young children. In J. Cassidy, P. Shaver (Eds.), Handbook of attachment, Guilford, New York, pp.555-574 (trad.it. Manuale dell’attaccamento, a cura di J. Cassidy e P. Shaver, Giovanni Fioriti Editore, Roma, 2003).
  • Linehan M., DBT skills training manuale, Raffaello Cortina, 2015
  • Linehan M., Introduzione alla DBT. Il trattamento cognitivo-comportamentale del disturbo borderline, Raffaello Cortina, 2017
  • Linehan, M. M. (1993). Cognitive Behavioural Treatment of Borderline Personality Disorder. (Trad. It. Trattamento Cognitivo- Comportamentale del Disturbo Borderline. Il modello dialettico. Ed. Raffaello Cortina, 2001)
  • Liotti  G. (2002) The inner schema of borderline states and its correction during psychotherapy: A cognitive-evolutionary approach. Journal of Cognitive Psychotherapy, 16: 310-325.
  • Liotti G.  (1983) Orgasmo. In: Enciclopedia Medica Italiana, Vol.X, Firenze: USES (p. 1894-1895).
  • Liotti G. (1984) La terapia cognitivo-comportamentale nei disturbi alimentari psicogeni. In: Trattato di medicina psicosomatica, Vol. 2, a cura di P. Pancheri, Firenze: USES (p.1083-1102).
  • Liotti G. (1986) Falsificabilità delle teorie cliniche nella prassi psicoterapeutica: Note in margine al problema della valutazione dei risultati della psicoterapia.Giornale Italiano di Psicologia,13:639-42.
  • Liotti G. (1986) Structural cognitive therapy. In W. Dryden, W. Golden (Eds.); Cognitive and behavioural approaches to psychotherapy (pp. 92-128). London: Harper & Row.
  • Liotti G. (1987) The resistance to change of cognitive structures: A counterproposal to psychoanalytic metapsychology. Journal of Cognitive Psychotherapy, 1: 87-104.
  • Liotti G. (1988) L’anoressia mentale e la dimensione cognitivo-interpersonale dei disturbi psicogeni dell’alimentazione. Psicobiettivo, 8 (2): 25-36.
  • Liotti G. (1989) Attachment and cognition. In C. Perris, I. Blackburn, H. Perris (Eds.), The theory and practice of cognitive psychotherapy. New York: Springer.
  • Liotti G. (1989) The resistance to change of cognitive structures: Theoretical remarks from a constructivist point of view. In W. Dryden, P. Trowers (Eds.), Cognitive psychotherapy: Stasis and change. London: Cassell.
  • Liotti G. (1990) La psicoterapia nella prospettiva cognitivo-comportamentale. In Psichiatria Medica, a cura di G.B.Cassano (pp.663-677). Torino:UTET.
  • Liotti G. (1993) (ed), Le discontinuità della coscienza, Franco Angeli, Milano.
  • Liotti G. (1993) Il concetto di dissociazione nel DSM-III e l’etiopatogenesi dei disturbi dissociativi. Rivista di Psichiatria, 28 (3): 121-132.
  • Liotti G. (1993) Terapie cognitive e comportamentali. In: Trattato Italiano di Psichiatria, diretto da G.B. Cassano, A. D’Errico, P. Pancheri, A. Pazzagli, et al. (pp.2623-2631) Milano: Masson.
  • Liotti G. (1994), La dimensione interpersonale della coscienza, Franco Angeli, Milano.
  • Liotti G. (1995) Disorganized / disoriented attachment in the psychotherapy of the dissociative disorders. In S. Goldberg, R. Muir, J. Kerr (Eds),  Attachment Theory: Social, developmental and clinical perspectives.  Hillsdale, NJ: Analytic Press. (pp. 343-363).
  • Liotti G. (1995) Inconscio cognitivo e coscienza relazionale. Psicobiettivo, 15 (2): 29-42.
  • Liotti G. (1995) Inconscio cognitivo e coscienza relazionale. Psicobiettivo,15 (2): 29-42.
  • Liotti G. (1995) La teoria della motivazione di Lichtenberg: Un confronto con la prospettiva etologico- evoluzionista. Psicoterapia 1 (2): 104-112.
  • Liotti G. (1995) La teoria della motivazione di Lichtenberg: Un confronto con  la prospettiva etologico-evoluzionista. Psicoterapia, 1 (2): 104-112.
  • Liotti G. (1995) Le nuvole di Anna O.: Stati ipnoidi e discontinuità dei processi psichici. Psicoterapia, 1 (3): 21-36.
  • Liotti G. (1995) Le nuvole di Anna O.: Stati ipnoidi e discontinuità dei processi psichici. Psicoterapia, 1 (3): 21-36.
  • Liotti G. (1995) Ricerca sull’attaccamento e modelli di reazione alla separazione. Interazioni, 2: 107-113.
  • Liotti G. (1995) Ricerca sull’attaccamento e modelli di reazione alla separazione. Interazioni, 2: 107-113.
  • Liotti G. (1996) La costruzione di identità dissociate nell’adolescenza. Adolescenza, 7: 237-256.
  • Liotti G. (1996) La psicopatologia nella prospettiva cognitivo-evoluzionista. Giornale Italiano di Psicopatologia 3: 208-2 1 S.
  • Liotti G. (1996) Le emozioni del terapeuta come informazioni sulle strutture cognitive del paziente. Scienze dell’interazione, 3 (1): 89-101.
  • Liotti G. (1996) Motivazioni innate, relazioni oggettuali e Sé. Psicoterapia e Scienze Umane, 30 (2): 25-46.
  • Liotti G. (1996) Su alcuni fraintendimenti della teoria dell’attaccamento. In: L’attaccamento nel lavoro clinico e sociale, a cura di G. Rezzonico e S. Ruberti. Milano: F. Angeli.
  • Liotti G. (1999) Disorganized attachment and dissociative psychopathology: The contribution of attachment theory. In J. Solomon, C. George (Eds.) Attachment Disorganization. New York: Guilford.
  • Liotti G. (1999) Il nucleo del disturbo bordcrline di personalità: Una ipotesi integrativa. Psicoterapia, 16: 30-42.
  • Liotti G. (1999) Understanding the dissociative processes: The contribution of attachment theory. Psychoanalytic Inquiry, 19: 757-783.
  • Liotti G. (2000) Disorganized attachment, models of borderline states, and evolutionary psychotherapy. In P. Gilbert, K. Bailey (Eds.) Genes on the couch: Essays in evolutionary psychotherapy. Hove: Psychology Press.
  • Liotti G. (2001), Le opere della coscienza, Raffaello Cortina, Milano.
  • Liotti G., Ceccarelli M., Chouhy A. (1993) Regole e rappresentazioni delle relazioni: Un confronto fra le prospettive cognitivo-evoluzionista e relazionale. Terapia Familiare, 41: 19-34.
  • Liotti G., Farina B. (2011), Sviluppi traumatici. Eziopatogenesi, clinica e terapia della dimensione dissociativa, Raffaello Cortina, Milano.
  • Liotti G., Iannucci C. (1992) La teoria motivazionale di Lichtenberg e la prospettiva cognitivo-evoluzionista: spunti per un confronto. Attualità in Psicologia, 8 (3): 11-28.
  • Liotti G., Intreccialagli B. (1992) I sistemi comportamentali interpersonali nella relazione terapeutica. In: La relazione terapeutica nelle terapie cognitive, a cura di G. Sacco e L. Isola. Roma: Melusina.
  • Liotti G., Intreccialagli B., Cecere F. (1991) Esperienza di lutto nella madre e predisposizione ai disturbi dissociativi della prole: Uno studio caso-controllo. Rivista di Psichiatria, 26: 283-291.
  • Liotti G., LaRosa C. (1991) Possibilità e limiti del concordare regole in psicoterapia. Psicobiettivo, 11 (2): 11-21.
  • Liotti G., Monticelli A. (2001). I fenomeni dissociativi nei pazienti ossessivi. Psicoterapia, 22, 117-127.
  • Liotti G., Monticelli F. (2008), I Sistemi Motivazionali del Dialogo Clinico, Raffaello Cortina, Milano.
  • Liotti G., Onofri A. (1987) La relazione terapeutica con il paziente schizofrenico alla luce della teoria dell’attaccamento. Schizofrenia, 2: 31-35.
  • Liotti G., Pallini S. (1990) Lo sviluppo della conoscenza di sé e la psicopatologia. In: Le teorie cognitive dei disturbi emotivi, a cura di F. Mancini e A. Semerari. Roma: NIS.
  • Liotti G., Pasquini P. & The Italian Group for the Study of Dissociation (2000) Predictive factors for borderline personality disorder: Patients’ early traumatic experiences and losses suffered by the attachment figure. Acta Psychiatrica Scandinavica, 102, 282-289.
  • Liotti G., Pasquini, P. & The Italian Group for the Study of Dissociation (2000) Predictive factors for borderline personality disorder: Patients’ early traumatic experiences and losses suffered by the  attachment figure. Acta Psychiatrica Scandinavica, 102: 282-289.
  • Liotti G., Tombolini L. (1991) I modelli di attaccamento e la costruzione degli schemi cognitivi interpersonali. In L. Cionini, Psicoterapia cognitiva. Roma: NIS.
  • Liotti G., Tombolini L. (2000)L’influenza delle esperienze di attaccamento infantili sulla sessualità adulta. Rivista di Sessuologia, 24: 317-330.
  • Liotti,  G. (1992) Disorganized/ disoriented attachment in the etiology of the dissociative disorders. Dissociation, 5: 196-204.
  • Liotti, G.  (Ed.) (1993) Le discontinuità della coscienza: Etiologia, diagnosi e psicoterapia dei disturbi dissociativi. Milano: Angeli.
  • Liotti, G. (1981) La comprensione delle metafore: Un problema interdisciplinare che interessa la psicoterapia. In: Atti del Congresso di Psicoterapia Medica, Parma 1981.
  • Liotti, G. (1981) Un modello cognitivo-comportamentale dell’agorafobia. In: Cognitivismo e Psicoterapia, a cura di V.F. Guidano & M.A. Reda. Milano: Franco Angeli.
  • Liotti, G. (1982) La prospettiva cognitivo-comportamentale in psicologia clinica. Psicologia Clinica, 3: 364-385.
  • Liotti, G. (1984) Cognitive therapy, attachment theory and psychiatric nosology: A clinical and theoretical inquiry into their interdependence. In: M.A. Reda & M.J. Mahoney (Eds.) Cognitive Psychotherapies: Recent Developments in Theory, Research and Practice. Cambridge, Mass.: Ballinger Publ. Co. (p. 211-222).
  • Liotti, G. (1984) La patologia del comportamento alimentare nella prospettiva sistemica. In: Terapia in medicina comportamentale, a cura di P. Pancheri. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore (p. 245-259).
  • Liotti, G. (1984) Psicoterapia cognitivo-comportamentale. In: Enciclopedia Medica Italiana, Vol.XI,  Firenze: USES (p. 343-344).
  • Liotti, G. (1985) La psicoterapia nella prospettiva cognitivo-comportamentale. Psicobiettivo, 5 (6): 4-20.
  • Liotti, G. (1990) Il concetto di sistema comportamentale fra etologia e psicologia clinica. Rivista di Psicologia Clinica, 2: 176-187.
  • Liotti, G. (1990) La resistenza al cambiamento delle strutture cognitive: Riflessioni concernenti la psicoterapia. Psicobiettivo, 10 (3): 47-58.
  • Liotti, G. (1991) Il significato delle emozioni e la psicoterapia cognitiva. In Emozione e conoscenza, a cura di T. Magri e F. Mancini. Roma: Editori Riuniti.
  • Liotti, G. (1991) Insecure attachment and agoraphobia. In In C.M. Parkes, J. Stevenson-Hinde & P. Marris (Eds.), Attachment across the life cycle. London: Routledge. (Trad.it in: L’Attaccamento nel ciclo della vita. Il Pensiero Scientifico Editore, Roma, 1995).
  • Liotti, G. (1991) Patterns of attachment and the assessment of interpersonal schemata: Understanding and changing difficult patient-therapist relationships in cognitive psychotherapy. Journal of Cognitive Psychotherapy, 5: 105-114.
  • Liotti, G. (1992) Disorganizzazione dell’attaccamento e predisposizione ai disturbi funzionali della coscienza. In: Attaccamento e psicoanalisi, a cura di M. Ammaniti e D. Stern. Bari: Laterza.
  • Liotti, G. (1992) Egocentrism and the cognitive psychotherapy of personality disorders. Journal of Cognitive Psychotherapy, 6: 43-58.
  • Liotti, G. (1992) Emozioni, motivazione e conoscenza nel processo della psicoterapia cognitiva: Intersezioni tra cognitivismo ed epistemologia evoluzionista. Psicobiettivo, 12 (3): 35-45.
  • Liotti, G. (1992) L’autonomia del mondo interiore e i sistemi motivazionali interpersonali. Giornale Italiano di Psicologia, 19 (1): 121-123.
  • Liotti, G. (1993) Disorganized attachment and dissociative experiences: An illustration of the developmental-ethological approach to cognitive therapy. In K.T. Kuehlvein & H. Rosen (Eds.) Cognitive therapies in action (pp.213-239). San Francisco: Jossey-Bass.
  • Liotti, G. (1994) La dimensione interpersonale della coscienza. Roma: NIS (7 ristampa: Roma, Carocci, 2003).
  • Liotti, G. (1996) Forme di relazione ed esperienza emozionale nei sistemi familiari. In Sentimenti e sistemi, a cura di M. Andolfi, C. Angelo, M. De Nichilo (p.3-13). Milano: Cortina.
  • Liotti, G. (1996) L’attaccamento. In B. Bara (Ed.) Manuale di Psicoterapia cognitiva. Torino: Bollati Boringhieri.
  • Liotti, G. (1996) La coscienza come comunicazione complessa. In: La coscienza e i suoi disturbi, a cura di P. Pancheri e M. Biondi (pp.75-87). Roma: Il Pensiero Scientifico Editore.
  • Liotti, G. (1996) La psicopatologia nella prospettiva cognitivo-evoluzionista. Giornale Italiano di Psicopatologia, 3: 208-215.
  • Liotti, G. (1999) I disturbi dell’umore: La prospettiva comportamentale e cognitiva. In: Trattato Italiano di Psichiatria, 2^ Edizione, a cura di G.B. Cassano, P. Pancheri, L. Pavan, A. Pazzagli, L. Ravizza, R. Rossi, E. Smeraldi & V. Volterra. Milano: Masson (p.1871-1874).
  • Liotti, G. (1999) Il nucleo del disturbo borderline di personalità: Una ipotesi integrativa. Psicoterapia, 16: 30-42.
  • Liotti, G. (1999) La storia del paziente. In F. Veglia (Ed.) Storie di vita. Torino: Bollati Boringhieri.
  • Liotti, G. (1999) Terapie cognitive e comportamentali. In: Trattato Italiano di Psichiatria, 2^ Edizione, a cura di G.B. Cassano, P. Pancheri, L. Pavan, A. Pazzagli, L. Ravizza, R. Rossi, E. Smeraldi & V. Volterra. Milano: Masson (p.3581-3588).
  • Liotti, G. (2000) Disorganizzazione dell’attaccamento e psicopatologia. Psichiatria e Psicoterapia Analitica, 19 (1): 22-26.
  • Liotti, G. (2000) La memoria operativa e la regolazione dell’aggressività nei disturbi ossessivo-compulsivi. Psicoterapia, 6 (19/20): 28-37.
  • Liotti, G. (2000) Motivazione. In: L’Universo del Corpo, Vol. IV. Istituto dell’Enciclopedia Italiana. (p.488-490).
  • Liotti, G. (2000) Tipi e dimensioni dell’attaccamento nella terapia cognitiva. Psicobiettivo, 20 (3): 17-32.
  • Liotti, G. (2001) De la teoria del apego a la psicoterapia. Revista de Psicoterapia, 12 (48): 63-86.
  • Liotti, G. (2001) Interazioni fra corredo genetico, esperienza relazionale e biochimica cerebrale: commenti ad un’indagine sperimentale. Terapia Familiare, 67: 119-140.
  • Liotti, G. (2001) La resistencia al cambio de las estructuras cognitivas: Reflexiones relativas al proceso psicoterapéutico. Revista de Psicoterapia, 12 (46/47): 37-50.
  • Liotti, G. (2001) Le opere della coscienza: Psicopatologia e psicoterapia nella prospettiva cognitivo-evoluzionista. Cortina, Milano.
  • Liotti, G. (2002) La relazione terapeutica col paziente borderline: Un’analisi in termini di disorganizzazione dell’attaccamento. In Curare il borderline: l’alleanza nella mente (a cura di L. Barone e E. Caverzasi). Pavia: La Goliardica Pavese.
  • Liotti, G. (2002) La relazione terapeutica col paziente borderline: Un’analisi in termini di disorganizzazione dell’attaccamento. In Curare il borderline: l’alleanza nella mente (a cura di L. Barone e E. Caverzasi). Pavia: La Goliardica Pavese.
  • Liotti, G. (2002) Una critica della dicotomia realismo-costruttivismo. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 8: 247-250.
  • Liotti, G. (2003) L’integrazione delle psicoterapie: Il contributo della confutazione scientifica delle teorie cliniche. In Il futuro della psicoterapia fra integrità ed integrazione (a cura di G.C. Alberti e T. Carere-Comes). Milano: Franco Angeli.
  • Liotti, G. (2004) Antecedenti di un deliroide d’incesto nella madre e sue conseguenze nella figlia. In Pedofilia, a cura di M. Casonato, Urbino, QuattroVenti.
  • Liotti, G. (2004) Conoscenza e regolazione delle emozioni. Sistemi Intelligenti, 16: 255-270.
  • Liotti, G. (2004) L’uso del materiale onirico in psicoterapia cognitiva. In Sogni e psicoterapia, a cura di G. Rezzonico e D. Liccione, Torino, Bollati Boringhieri (p. 240-252)
  • Liotti, G. (2004) Madri senza madre: esiti psicopatologici transgenerazionali di affidamenti molteplici ed adozioni tardive. Psicoterapia, 28: 51-58.
  • Liotti, G. (2004) The inner schema of borderline states and its correction during psychotherapy: A cognitive-evolutionary approach. In P. Gilbert (Ed.) Evolutionary theory and cognitive therapy. Springer, New York (p.137-160).
  • Liotti, G. (2004) Trauma, dissociation and disorganized attachment: three strands of a single braid. Psychotherapy: Theory, research, practice, training,  41: 472-486.
  • Liotti, G. (2005) La dimensione interpersonale della coscienza. Nuova Edizione. (Roma, Carocci)
  • Liotti, G. (2012) Disorganised Attachment and the Therapeutic Relationship with People in Shattered States. In: White, K. and Yellin, J. (Eds) Shattered states: disorganised attachment and its repair. London: Karnac (pp.127-156).
  • Liotti, G. (2013) Phobias of attachment-related inner states in the psychotherapy of adult survivors of childhood complex trauma. Journal of  Clinical Psychology, 69, 1136-1147
  • Liotti, G. (2013) Prefazione all’edizione italiana. In Ogden, P., Minton, K., Pain, C. Il trauma e il corpo.  Istituto Di Scienze Cognitive Editore, Sassari.
  • Liotti, G. (2014)  Le critiche di Pierre Janet alla teoria di Sigmund Freud: corrispondenze nella psicotraumatologia contemporanea. Psichiatria e Psicoterapia, n.1, 31-40.
  • Liotti, G. (2014) Disorganized attachment in the pathogenesis and the psychotherapy of borderline personality disorder. Attachment theory in adult mental health. edited by Adam N. Danquah and Katherine Berry, Routledge .
  • Liotti, G. (2014) Il nucleo dissociativo del disturbo borderline di personalità: Implicazioni per la psicoterapia. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, 20, 267-280.
  • Liotti, G. (2014) Overcoming powerlessness in the clinical exchange with traumatized patients
  • Liotti, G. (2014) Prefazione all’edizione italiana. In Meares, R. Un modello dissociativo del disturb borderline di personalità. Raffaello Cortina Editore, Milano.
  • Liotti, G. Cotugno, A. (2003) Due terapeuti per lo stesso paziente: Un modo per affrontare i disturbi psicopatologici gravi connessi alla disorganizzazione dell’attaccamento. Psichiatria e Territorio, 20(1): 32-48.
  • Liotti, G., Delzotti, L., Iannucci, C.,  LaRosa, C. (1985) La terapia della schizofrenia nella prospettiva cognitivo-comportamentale. In: La terapia della schizofrenia, a cura di G.C. Reda & P. Pancheri. Roma: Il Pensiero Scientifico Editore.
  • Liotti, G., Farina, B. (2013) La psicotraumatologia contemporanea e le teorie sui rapporti fra processi mentali coscienti e inconsci. Sistemi Intelligenti, 25 (3),553-564.
  • Liotti, G., Farina, B., Rainone, A., eds. 2005, Due terapeuti per un paziente: Teoria dell’attaccamento e psicoterapie in setting multipli, Laterza, Roma.
  • Liotti, G., Guidano, V.F. (1976) Behavioural analysis of marital interaction in agoraphobic male patients. Behaviour Research and Therapy, 14: 161-162.
  • Liotti, G., Guidano, V.F. (1978) Disturbi alimentari psicogeni: Un’analisi in termini di programmazione del comportamento. Rivista di Psichiatria, 13: 440-460.
  • Liotti, G., Intreccialagli, B. (1996) Los sistemas comportamentales interpersonales en la relacion terapeutica. Revista de Psicoterapia, 7 (26/27): 13-24
  • Liotti, G., Intreccialagli, B. (1998) Motivational systems in psychotherapy: A cognitive-evolutionary approach to the treatment of the dissociative and borderline personality disorders. In C. Perris, P. McGorry (eds.), Cognitive psychotherapy of psychotic and personality disorders. Chichester: John Wiley & Sons.
  • Liotti, G., Intreccialagli, B. (2003) Disorganized attachment, motivational systems and metacognitive monitoring in the treatment of a patient with borderline syndrome.  In M. Cortina & M. Marrone (Eds.) Attachment theory and the psychoanalytic process. London: Whurr. (pp. 356-381).
  • Liotti, G., Mollon, P., Miti, G. (2005) Dissociative disorders. In G. Gabbard, J. Beck & J. Holmes (Eds.), Oxford Textbook of Psychotherapy, Oxford, Oxford University Press.
  • Liotti, G., Pancheri, P., Petiziol, A. (1971) Analisi di alcuni parametri socioculturali e delle modalità di reazione alla frustrazione attraverso il P.F.S. in un gruppo di infermieri psichiatrici. Medicina Psicosomatica, 16 (1): 19-28.
  • Liotti, G., Reda, M.A. (1980) Il cambiamento cognitivo come obiettivo della psicoterapia comportamentale. In: Atti XIV Congresso, Società Italiana di Psicoterapia Medica. Firenze, 1980.
  • Liotti, G., Reda, M.A. (1980) La terapia cognitiva tra psicoanalisi e comportamentismo. Psicologia contemporanea, 39: 85-91.
  • Liotti, G., Reda, M.A. (1981) Il modello cognitivo-comportamentale. In Trattato di Psichiatria, a cura di G.C. Reda. Firenze: USES (p.563-573).
  • Liotti, G., Reda, M.A. (1981) La psicoterapia comportamentale. In Trattato di Psichiatria, a cura di G.C. Reda. Firenze: USES (p.633-640).
  • Liotti, G., Reda, M.A. (1981) Some epistemological remarks on behavior therapy, cognitive therapy and psychoanalysis. Cognitive Therapy and Research, 5: 231-236.
  • Liotti, G., Righi, C., Pecci, L., Rossi R. (1988) Alexitimia e inibizione dell’attaccamento: Osservazioni cliniche e riflessioni teoriche. Medicina Psicosomatica, 33: 3-18.
  • Liotti, G.. Opere della coscienza. Raffaello Cortina Editore, 2001.
  • Lorenzini R. Sassaroli S. Cattivi pensieri. I disturbi del pensiero schizofrenico, paranoico e ossessivo, Nis, Roma, 1992
  • Lorenzini R. Sassaroli S. La paura della paura. Un modello clinico delle fobie, Nis Roma, 1987.
  • Lorenzini R., Sassaroli S., 1995, Attaccamento, conoscenza e disturbi di personalità, Raffaello Cortina, Milano.
  • Lorenzini, R. & Sassaroli, S. La mente prigioniera. Strategie di terapia cognitiva.Ed. Raffaello Cortina Editore, 2000
  • Loriedo, C., Picardi, A.(2000) Dalla teoria generale dei sistemi alla teoria dell’attaccamento. Franco Angeli, Milano.
  • Lyddon, W.J., Jones, V.J. (2001) Empirically supported cognitive therapies. Springer, New York (trad.it. L’approccio evidence-based in psicoterapia, McGraw-Hill, Milano, 2002).
  • Magrì T., Mancini F. (a cura di) Emozioni e conoscenza. Prospettive filosofiche, psicologiche e cliniche, Editori Riuniti, Roma, 1991
  • Mahoney M.I., Personal Change processes, New York, Basic Book, 1988.
  • Mancini F., D’Olimpio F., D’Ercole, S. (2001). Responsibility Attitude, Obsession and Compulsion: Further Support in a Non-Clinical Sample. “Clinical Psychology & Psychotherapy”, 2001. 8 (4), 274-281.
  • Mancini F., D’Olimpio F., Del Genio M., Didonna F., Prunetti E. (1999) Uno studio correlazionale tra Parental Bonding e misure di ossessività in un campione italiano. Atti del Congresso Nazionale della sezione di Psicologia clinica, 138-140.
  • Mancini F., D’Olimpio F., Di Donna F.,Prunetti E. & Del Genio M. (2001). Obession and Compulsion and Intolerance of uncertainty in a non-clinical sample. In spampa su Journal of Anxiety Disorders.
  • Mancini F., D’Olimpio F., Prunetti E., Di Donna F., & Del Genio M. (1999). Parental Bonding Reports of Non–Clinical Subjects: can obsessive symptoms and general distress be predicted by rearing?. “Clinical Psychology and Psychotherapy”, 2000, 7 (3), 201-208.
  • Mancini F., Semerari A. 1990, Le teorie cognitive dei disturbi emotivi, La Nuova Italia Scientifica, Roma.
  • Mancini F., Semerari A., eds. 1985, La psicologia dei costrutti personali, Franco Angeli, Milano.
  • Mancini, F &  Gragnani, A. Disgusto, Contagio e Cognizione. In stampa su “Symbolon”, 2001, 8.
  • Mancini, F, Gragnani, A. & D’Olimpio, F. The Connection between Disgust and Obsessions and Compulsions In a non-cinical Sample.“Personality and Individual Differences”, 2001, 31 (7): 1171-1178.
  • Mancini, F. (1992). La paradoja neurotica desde una perspectiva constructivista. Revista de Psicoterapia, 3(12): 77-88.
  • Mancini, F. (1998). El sentimiento de culpabilita. Revista Argentina de Psicologia Clinica, 5(2): 250-268.
  • Mancini, F. (1998). Il disgusto e il suo ruolo nel disturbo ossessivo-compulsivo. “Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale”, 4 (2): 123-134.
  • Mancini, F. (1998). La mente ipocondriaca ed i suoi paradossi. Sistemi Intelligenti, 10 (1): 85-108.
  • Mancini, F.; Corsani, I. & Episcopo, A.L. (1999). Il ruolo della responsabilità nel disturbo ossessivo-compulsivo. “Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale”, 1999, 5 (1): 15-30.
  • Mancini, F.; Gragnani, A.; Orazi, F. & Pietrangeli, M.G. (1999). Obsessions And Compulsions: normative data on the Padua Inventory from an italian non-clinical adolescent sample. “Behaviour Research and Therapy”, 1999, 37 (10): 919-925.
  • Meichenbaum D., Cognitive-behavior modffication, New York Plenum Press, 1977.
  • Meins E. 1999, Sicurezza e sviluppo sociale della conoscenza, Raffaello Cortina, Milano.
  • Miceli, M. & Castelfranchi, C. (1995). Le difese della mente. Ed. La Nuova Italia Scientifica
  • Miceli, M. e Castelfranchi, C.). La cognizione del valore. Milano: Franco Angeli, 1992.
  • Migone P., Liotti G. (1998) Psychoanalysis and cognitive-evolutionary Psychology: An attempt at integration. International Journal of Psychoanalysis, 79: 1071-1093.
  • Minuchin S., Fishman C.H. 1981, Guida alle tecniche di terapia della famiglia, Astrolabio Ubaldini, Roma.
  • Morganti-Carassa, Interossoggettività e interazione, Bollati Boringhieri Milano.
  • Morosini P.,  Leveni D.,  Piacentini D.,  Michielin P.,  Gigantesco A. (2011), Capire e superare la depressione manuale di autoterapia di gruppo, Avverbi.
  • Moser F., Pezzati R., Luban Pozza B. (2002), Un’età da abitare: identità e narrazione nell’anziano, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Mosquera D., Diamanti grezzi. Manuale psicoeducativo del trattamento del disturbo di personalità borderline, Mimemis/Clinica del trauma e della dissociazione, 2017
  • Mosticoni R. (1995) Obiettivazione in terapia: l’analisi funzionale del comportamento. In P.Moderato e S.Sirigatti (a cura) L’uomo che cambia. Milano: F. Angeli.
  • Mosticoni R. (1998) Metodi e tecniche di intervento cognitivo-comportamentale. Psicoterapia, 13, 34-45.
  • Mosticoni R. (1999) Analisi funzionale e assessment cognitivo-comportamentale. Un’applicazione alle classi di risposta. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, vol. 5, 2, 143-155.
  • Mosticoni R. (2001) (curatela dell’edizione italiana) di P. Sturmey Analisi Funzionale in Psicologia Clinica. Milano: McGraw-Hill Italia.
  • Mosticoni R., Mosticoni S., Peri A., Ruffini M.C. (1997) MMPI e ITER: uno studio di correlazione tra stile di decisione e personalità. Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, vol.3, 1, 3-11.
  • Muscetta, M.,  Dazzi, N. (2003) I sistemi motivazionali in adolescenza. In Psicopatologia dell’adolescenza, a cura di  M. Ammaniti, Cortina, Milano.
  • Muscolo M, Pietri P, Nicolò G, Cacciotti A. Misseritti C. Il trattamento riabilitativo dal punto di vista del paziente Psicobiettivo Agosto 99 N° 2 pagg. 89-97
  • Nardi, B. (2007), Costruirsi. Sviluppo e adattamento del sé nella normalità e nella patologia, Franco Angeli, Milano.
  • Nicolò G “La formazione di uno psicoterapeuta”, in Psicoterapia n° 6/7 Moretti e Vitali Bergamo 1995 pagg. 189-198.
  • Nicolò G, Borgia F, Carcione A. “Schizofrenia E Disturbo Borderline Di Personalità: Diagnosi Differenziale”. Atti VI Congresso Nazionale della Associazione Italiana per la Metodologia della Ricerca in Psichiatria: “Terapia Combinata della Schizofrenia”, Roma 1995.
  • Nicolò G, Mergenthaler E., Pontalti I., Semerari A., Carcione A., Catania D. Analisi dei patterns di Emozione-Astrazione In un trattamento psicoterapeutico cognitivista: risultati preliminari Psicoterapia n° 22 2001
  • Nicolò G. Il deficit di decentramento, in: Semerari A. (a cura di) Psicoterapia cognitiva del paziente grave, Raffaello Cortina Editore, Milano, 1999.
  • Nicolò G., Borgia F., Carcione A., Schizofrenia e Disturbo Borderline di Personalità: Diagnosi differenziale, in  Vella G., Siracusano A. (a cura di) Terapia combinata della Schizofrenia, Atti del VI Convegno Nazionale della Associazione Italiana per la Metodologia della Ricerca in Psichiatria, Roma 1997.
  • Nicolò G., Carcione A. “Impiego Della Carbamazepina Nei Disturbi Di Depersonalizzazione: Considerazioni Diagnostiche E Cliniche”, in Di Marco G. (a cura di), A che punto è la psichiatria, TEDA Edizioni, Castrovillari (CS), 1995.
  • Nicolò G., Carcione A., Cognitive psychotherapy, motivational systems, problematic mental conditions : a clinical synthesis, Acta Medica Romana, 3, 1997.
  • Nicolò G., Carcione A., Disturbo dipendente di personalità: ipotesi per un modello clinico, Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale, Vol. 2, Num. 3, 1996.
  • Nicolò G., Semerari A.,  Lysaker P.H., Dimaggio G., Conti L., D’Angerio S.,  Procacci M., Popolo R., Carcione A., Dependent personality disorders unlike avoidant personality disorders are not related to alexithymia after controlling for depression: A reply to Loas Psychiatry Research 196 (2012) 327–328
  • Nicolò, G., Dimaggio, G., Semerari, A., Carcione, A.  (2001) Metacognizione e disturbo paranoideo di personalità. “Revista de Psicoterapia”.
  • Odgen P. e Fisher J., Psicoterapia sensomotoria – interventi per il trauma e l’attaccamento, Raffaello Cortina, 2016
  • Odgen P., Minton K., Pain C. (2009, Il Trauma e il Corpo, Istituto di Scienze Cognitive, Sassari.
  • Ogden, Minton, Pain: Trauma and the Body: A Sensorimotor Approach to Psychotherapy. Norton
  • Onofri A. e La Rosa C., Il lutto. Psicoterapia cognitivo evoluzionista e EMDR, Fioriti Editore, Roma 2015.
  • Onofri A. e La Rosa C., Trauma, violenza, abuso. Come uscire dal tunnel della sofferenza, Edizioni San Paolo, Cinisello Balsamo 2017.
  • Pagliarini, Baldini (2010), Il trattamento nella dipendenza da cocaina. Protocollo d’intervento cognitivo comportamentale ambulatoriale per operatori, Franco Angeli
  • Parkes C.M., Stevenson-Hinde J., Marris P. 1995, L’attaccamento nel ciclo della vita, Il Pensiero Scientifico, Roma.
  • Pasquini P, Liotti G, Fassone G, Cirrincione R., Mazzotti E., Cattaruzza M.S., Cecere F, Chiaia E., Colombo G., Cotugno A.,Monticelli F., Nicolò G, Picardi A., Predictive factors for borderline personality disorder: patients’ early traumatic experiences and losses suffered by the attachment figure Acta Psichiatrica Scandinavica 2000: 102: 282-28
  • Pasquini, P., Liotti, G. et. al. (2002)  Risk factors in the early family life of patients suffering from dissociative disorders.  Acta Psychiatrica Scandinavica, 105: 110-116.
  • Perdighe C. e Mancini F., Il disturbo da accumulo, Raffaello Cortina, 2015
  • Perris C. (1989).Cognitive Therapy with Schizophrenic Patients. Ed. The Guilford Press, New York. Trad. It. (1996): Terapia cognitiva con i pazienti schizofrenici. Ed. Bollati Boringhieri
  • Perris C. (1996), Terapia cognitiva con i pazienti schizofrenici, Bollati Boringhieri
  • Perris, C. (1994). Psicoterapia del paziente difficile.Guida pratica all’approccio cognitivo nei servizi di salute mentale. Ed. Métis Editrice
  • Perris, C. e McGorry, P.D. (1998). Cognitive Psychotherapy of Psychotic and Personality Disorder. (Trad It. Psicoterapia cognitiva dei disturbi psicotici e di personalità. Masson, 2000)
  • Procacci M  “Una Nuova agenda per la psicoterapia cognitiva del paziente grave” in A. Semerari ( ed.) “ Psicoterapia cognitiva del paziente grave: metacognizione e relazione terapeutica”, pp.43-67, R. Cortina, Milano, 1999
  • Procacci M “La terapia cognitiva e comportamentale del paziente schizofrenico” in Psicoterapia 13, pp.22-33, 1998
  • Procacci M, Dimaggio G, Semerari A.  El Deficit de compartir y de pertenencia en los trastornos de la personalidad; Clinica y Tratamiento Boletìn de Psicologia, n°65, 75-100, 1999
  • Procacci M., Magnolfi G., Il disturbo di evitamento di personalità : modello clinico e trattamento in «Psicoterapia Cognitiva e Comportamentale» Vol. 2, n° 3 1996 pagg. 67-79.
  • Procacci M., Popolo R., Marsiglia N. (2011), Ansia e ritiro sociale, Raffaello Cortina, Milano.
  • Procacci M., Popolo R., Vinci G., Semerari A., Carcione A., Dimaggio G.,                          Falcone.M., Nicolò, Pontalti I., Alleva G. (2000) Stati Mentali e funzioni metacognitive nel disturbo evitante di personalità: studio su caso singolo Ricerca in Psicoterapia Vol.3, n°1, pp.66-89
  • Procacci M., Popolo R., Vinci G., Semerari A., Carcione A., Dimaggio G., Falcone M., Nicolò G., Pontalti I., Alleva G. Stati mentali e funzioni metacognitive nel disturbo evitante di personalità: studio su caso singolo in Ricerca in Psicoterapia, Vol. III, pp 66-89, Gennaio-Aprile 2000.
  • Procacci M., Semerari A. “Il senso di non appartenenza e non condivisione in alcuni disturbi di personalità: modello clinico ed intervento terapeutico” In Psicoterapia, 12, pp.39-49, 1998
  • Procacci, M.  “Vergognarsi in terapia” in Psicoterapia anno I, numero 1, 1995.
  • Procacci, M., Dimaggio, G., Semerari, A. (1999) El deficit de compartir y de pertenencia en los trastornos de la personalidad: Clinica y tratamiento. “Boletín de Psicología”, 65, 75-100.
  • Procacci, M., Dimaggio, G., Semerari, A. (2001). Il Disturbo Evitante Di Personalità. Dalla psicopatologia descrittiva ad un modello di mantenimento del disturbo. “Revista de Psicoterapia”.
  • Procacci, M., Semerari, A. (1998): Il senso di non-appartenenza e non-condivisione in alcuni disturbi di personalità: modello clinico e intervento psicoterapeutico. Psicoterapia, 12.
  • Procacci, Vinci, Popolo, Semerari, Dimaggio et al. (2001) Analisi del caso di MAT “Ricerca in psicoterapia”, proposte». UTET, Torino, 2014.
  • Prunetti, E., Bosio, V. , Bateni, M., Liotti, G. (2012) Three-week inpatient Cognitive Evolutionary Therapy (CET) for patients with personality disorders: evidence of effectiveness in symptoms reduction and improved treatment adherence. Psychology and Psychotherapy: Theory, Research and Practice Psicobiettivo, vol 2, 2015 Psychonalytic Inquiry,34, 322-336.
  • Rainone A., Mancini F. (2007), (a cura di) Gli approcci cognitivi alla depressione, Franco Angeli, Milano.
  • Ramachandran V.S. 1999, La donna che morì dal ridere, Mondatori, Milano.
  • Ramachandran V.S. 2004, Che cosa sappiamo della mente, Mondatori, Milano.
  • Reda M. A. (1986), Sistemi Cognitivi Complessi e Psicoterapia, Carrocci, Roma.
  • Reda M.A., Mahoney M.J., eds. 1991, Psicoterapie Cognitive, Giuffrè, Milano.
  • Rezzonico G.,  Meier C. (2010), Il counselling cognitivo-relazionale, Franco Angeli, Milano.
  • Rezzonico G., De Marco I. (2012), Lavorare con le emozioni nell’approccio costruttivista, Bollati-Boringhieri, Torino.
  • Rezzonico G., Florit G., 2016,  Epilessia e resilienza familiare, Franco Angeli, Milano.
  • Rezzonico G., Lambruschi F. (1996), La terapia Cognitiva nel Servizio Pubblico, Franco Angeli, Milano.
  • Rezzonico G., Lambruschi F., eds. 1995, La psicoterapia cognitiva nel servizio pubblico, Franco Angeli, Milano.
  • Rezzonico G., Liccione D. (2005), Sogni e psicoterapie, Bollati-Boringhieri, Torino.
  • Rezzonico G., Pintus L., eds. 1992, I percorsi della riabilitazione, Franco Angeli, Milano.
  • Rezzonico G., Ruberti S. (1996), L’attaccamento nel lavoro clinico e sociale, Franco Angeli, Milano.
  • Rovetto, F. (1996). Non solo pillole. Psicoterapia e psicofarmaci: un’integrazione. Ed. Mc Graw-Hill.
  • Rovetto, F. Elementi di psicofarmacologia per psicologi. Ed. FrancoAngeli, 1994.
  • Ruggeri, G., Semerari, A., Carcione, A., Dimaggio, G., Falcone, M., Nicolò, G., Procacci, M. (2000) Rapporto ISTISAN
  • Ruggiero G., M. (2011), Terapia cognitiva – Una storia critica, Raffaello Cortina, Milano.
  • Ruggiero G.M. & S. Sassaroli: Il colloquio in psicoterapia cognitiva. Tecnica e pratica clinica, 2013 Cortina Editore
  • Sacco G,  I giochi della mente, Melusina: Roma, 1994
  • Sacco G. . Biofeedback e psicosomatica, con D. Testa, Franco Angeli: Milano, 2012
  • Sacco G. Psicosomatica integrata complessa, con D. Testa, Franco Angeli: Milano, 2009
  • Sacco G. Psicoterapia e sistemi dinamici, McGraw.Hill: Milano, 2003
  • Sacco G., Isola L., eds. 1992, La relazione terapeutica nelle terapie cognitive, La Melusina, Roma.
  • Sacco G: Psicoterapia e sistemi dinamici, 2° edizione, Andromeda: Bologna, 2011
  • Safran J. D., (2003), Teoria e pratica dell’alleanza terapeutica, Laterza, Roma.
  • Safran J.D., Segal Z.V. 1983, Il processo interpersonale nella terapia cognitiva, Feltrinelli, Milano.
  • Salkovskis P.M. Frontiers of Cognitive Therapy, Guilford, New York, 1996
  • Sassaroli S., Lorenzini R., Ruggiero G.M. (2006), Psicoterapia cognitiva dell’ansia, Raffaello Cortina, Milano.
  • Schaffer H.R., ed. 1993, L’interazione Madre-Bambino, Franco Angeli, Milano.
  • Schore Allan N, La regolazione degli affetti e la riparazione del sé, Astrolabio Ubaldini, 2008
  • Schore Allan N., I disturbi del sé. La disregolazione degli affetti, Astrolabio Ubaldini, 2010
  • Searle J. 1998 Il mistero della coscienza, Raffaello Cortina, Milano.
  • Semerari A, Carcione A., Nicolò G. Metacognition y relation terapeutica en el tratamiento de pacientos con trastornos de la personalidad. Revista Argentina de Clinica Psicologica, IX, pp 257-270, 2000.
  • Semerari A, Cucchi M, Dimaggio G, Cavadini D, Carcione A, Battelli V, Nicolò G, Pedone R, Siccardi T, D Angerio S, Ronchi P, Maffei C, Smeraldi E.(2012). The development of the Metacognition Assessment Interview: Instrument description, factor structure and reliability in a non-clinical sample. Psychiatry Research
  • Semerari A, Dimaggio G, Carcione A, Nicolò G “Disturbi somatici e sintonia interpersonale: uno studio attraverso la “Griglia di Valutazione degli stati problematici” in Psicoterapia n° 6/7 Moretti e Vitali Bergamo 1995 pagg. 117-132.
  • Semerari A. (1999), Psicoterapia cognitiva del paziente grave, Raffaello Cortina, Milano.
  • Semerari A. (2010). The impact of metacognitive dysfunctions in personality disorders on the therapeutic relationship and intervention technique. In G. Dimaggio & P. H. Lysaker (a cura di) Metacognition and severe adult mental disorders: From research to treatment, Routledge NY
  • Semerari A. 1991, I processi cognitivi nella relazione terapeutica, Raffaello Cortina, Milano.
  • Semerari A. 2000, Storia, teoria e tecnica della psicoterapia cognitiva, Laterza, Bari.
  • Semerari A., Carcione A, Dimaggio GG, Falcone M, Nicolò G, Procacci  M “ Analisi delle sedute attraverso la valutazione degli stati problematici e delle funzioni metacognitive “ In Quaderni di Psicoterapia cognitiva, 3, Settembre 1998.
  • Semerari A., Carcione A., Falcone M., Nicolò G., È possibile osservare diversi profili metacognitivi in diversi disturbi di personalità? Come misurare la funzione metacognitiva in psicoterapia. Sistemi Intelligenti, 1, 2001.
  • Semerari A., Carcione A., Nicolò G. Metacogniciòn y relaciòn terapéutica en el tratamiento de pacientes con trastornos de la personalidad in Revista Argentina de ‘Clinica Psicologica’, Vol. IX, 3, 2000.
  • Semerari A., Colle L, Pellecchia G, Carcione A, Conti L, Fiore D, Moroni F, Nicolò G, Procacci M, Pedone R. (2015)
  • Semerari A., Colle L., Pellecchia G., Buccione I., Carcione A., Dimaggio G., Nicolò G., Procacci M., Pedone R. (2014) Metacognitive dysfunctions in personality disorders: correlations with disorder severity and personality styles. Journal of Personality Disorders 28(6), 751-66.
  • Semerari A., Dimaggio G., Carcione A., Nicolò G. (1996) Disturbi somatici e sintonia interpersonale: uno studio attraverso la “Griglia di Valutazione degli stati problematici” in “Psicoterapia” n° 6/7, 117-132.
  • Semerari A., Dimaggio G.G., Carcione A., Nicolò G., Disturbi somatici e sintonia interpersonale : uno studio attraverso la “Griglia di Valutazione degli Stati Problematici”, Psicoterapia, 6/7, 1996
  • Semerari A., Nicolò G., Carcione A. “Trastornos Iatrogenicos Inducidos por la psicoterapia: Hipothesis para un modelo clinico y diagnostico”, Revista Argentina de Clinica Psicologica V (1996) pp. 133-143
  • Semerari A., Nicolò G., Carcione A., Trastornos iatrogénicos inducidos por la psicoterapia: Hipótesis para un modelo clínico y diagnóstico, Revista Argentina de Clinica Psicologica, V, 2, 1996.
  • Semerari, A, Carcione, A., Dimaggio, G., Falcone, M., Nicolò, G., Procacci, M., Ruggeri, G., Alleva, G. (submitted, in corso di revisione)  Assessing problematic states inside patient’s narratives. The Grid of Problematic Conditions.
  • Semerari, A. (1995): E se un genio maligno costantemente mi ingannasse? Convinzione di autoinganno e disturbi indotti della psicoterapia. Psicobiettivo, 15; 3; tradotto su ‘Revista de Psicoterapia’ (1996), 7; 26.
  • Semerari, A. (1995): Il modello clinico negli Studi sull’isteria; Psicoterapia, 1; 3.
  • Semerari, A. (1995): La ricerca empirica sui disturbi indotti dalla psicoterapia; Psicoterapia, 1; 1.
  • Semerari, A. (1997): Disturbi dissociativi e sintomi somatici nell’isteria. Psicobiettivo, 17; 1.
  • Semerari, A. (1998): Costruttivismo e Psicoterapia Cognitiva. Psicobiettivo, 18; 1.
  • Semerari, A. (a cura di) Psicoterapia cognitiva del paziente grave. Metacognizione e relazione terapeutica. Ed. Raffaello Cortina, 1999.
  • Semerari, A. Dimaggio, G., La storia del paziente secondo Antonio Semerari e Giancarlo Dimaggio, in Veglia F. (a cura di) Storie di vita, (Bollati Boringhieri, in press 1999)
  • Semerari, A. Storia, teoria e tecniche della psicoterapia cognitiva. Ed. Laterza, 2000.
  • Semerari, A., Carcione A., Dimaggio, G., Falcone, M., Nicolò G., Procacci, M., Analisi delle sedute attraverso la valutazione degli stati problematici e delle funzioni metacognitive, “Quaderni di Psicoterapia cognitiva”, 3, 1998.
  • Semerari, A., Carcione, A., Dimaggio, G., Falcone, M., Nicolò, G., Procacci, M. (1998), Analisi delle sedute attraverso la valutazione degli stati problematici e delle funzioni metacognitive, “Quaderni di Psicoterapia cognitiva”, 3
  • Semerari, A., Carcione, A., Dimaggio, G., Falcone, M., Nicolò, G., Procacci, M., Analisi delle sedute attraverso la valutazione degli stati problematici e delle funzioni metacognitive, “Quaderni di Psicoterapia cognitiva”, 3, 1998.
  • Siegel – Hartzell, Errori da non ripetere, Cortina
  • Siegel D. 2001, La mente relazionale, Neurobiologia dell’esperienza interpersonale, Cortina, Milano.
  • Siegel D.J., Hartzell L. (2005), Errori da non ripetere. Come la conoscenza della propria storia aiuta a essere genitori, Raffaello Cortina, Milano.
  • Siegel Daniel J., Mindfulness e cervello, Raffaello Cortina, 2009
  • Sloman, L. Atkinson, L., Milligan, K., Liotti, G. (2002) Attachment, social rank, and affect regulation: Speculations on an ethological approach to family interaction. Family Process, 41: 479-493.
  • Stephen W. Touyz, Janet Polivy e Phillipa Hay (2010), Disturbi dell’alimentazione, Giunti OS, Firenze.
  • Stern D. (2004), Il momento presente, Raffaello Cortina, Milano.
  • Tomasello M. (2009), Le origini della comunicazione umana, Raffaello Cortina, Milano.
  • Turkington D. (2012), Tornare alla vita e alla normalità, Edi Ermes
  • Veglia F. 1999, ed. Storie di vita. Narrazione e cura in psicoterapia cognitiva, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Veglia F. 2000, ed. Handicap e Sessualità: il silenzio, la voce, la carezza, Franco Angeli, Milano.
  • Veglia F. 2004, Manuale di Educazione sessuale, Vol. 1 Teoria e Metodologia, Erickson, Trento.
  • Veglia F. 2005, Manuale di Educazione sessuale, Vol. 2 Applicazioni, Erickson, Trento.
  • Veglia F. e De Marco I., 2004, “Educare alla sessualità: il modello interattivo narrativo”, in Iannaccone A., Longobardi C. (a cura di), Lineamenti di Psicologia scolastica. Percorsi educativi dalla prescuola alla scuola dell’obbligo. Franco Angeli, Milano.
  • Veglia F., Pellegrini R. 2003, C’era una volta la prima volta, Erickson, Trento.
  • Villegas M., Diventare una persona autonoma, Raffaello Cortina, 2017
  • Weiss J. 1999, Come funziona la psicoterapia, Bollati Boringhieri, Torino.
  • Wells, A (2000).Emotional Disorders And Metacognition. Innovative Cognitive Therapy. Ed John Wiley & Sons, Ltd.
  • Wells, A. (1997). Cognitive Therapy of Anxiety Disorders. A Practice Manual and Conceptual Guide. Ed. John Wiley & Sons Ltd. Trad. It. (1999): Trattamento cognitivo dei disturbi d’ansia. Ed McGraw-Hill
  • Wessler R-A-, Wessler R-L., The principles and practice of rational-emotive therapy, San Francisco, Jossey-Bass. 1980.
  • Whelan J.P., Steenbergh T.A. e Meyers A.W. (2010), Gambling. Gioco d’azzardo problematico e patologico, Giunti OS, Firenze.
  • Zindel V. S., Williams J.M. e Teslade J.D., Mindfulness. Al di là del pensiero, attraverso il pensiero, Bollati Boringhieri, 2014
  •  

    Ultimo aggiornamento: 03/2018

Corso di perfezionamento in psicoterapia cognitiva dell’età evolutiva

Novembre 27, 2013 in Adolescenza, Attaccamento, Cognitiva, Età Evolutiva, Formazione, Master, Psicoterapia, Torino da Centro Clinico Crocetta

Percorso annuale, biennale, triennale o quadriennale

Il corso intende fornire strumenti teorici per la diagnosi e l’intervento sulle più comuni manifestazioni cliniche dell’età evolutiva in un’ottica cognitivo-costruttivista. È rivolto a quei professionisti che desiderano approfondire le loro conoscenze teoriche e procedurali in questo ambito specifico.

La teoria dell’attaccamento nei suoi più recenti sviluppi verrà assunta come cornice concettuale di riferimento per la descrizione dei possibili itinerari di sviluppo e di costruzione del Sé e per una lettura “esplicativa” della psicopatologia infantile.

Partecipanti

Psicologi, neuropsichiatri infantili, psichiatri

Articolazione e modalità didattiche

Il percorso formativo del master è strutturato secondo una logica modulare:

  • il percorso completo è quadriennale e di 320 ore complessive;
  • ogni anno accademico è strutturato in 4-5 seminari di 10-20 ore ciascuno per un totale di 80 ore annue;
  • i partecipanti possono iscriversi a uno, a due, a tre o a tutti e quattro gli anni di corso;
  • se non desiderano l’iscrizione a un intero anno, i partecipanti possono scegliere di iscriversi ai singoli seminari.

In questo modo, i partecipanti possono decidere se frequentare un singolo evento (seminario di 10-20 ore), un intero anno accademico (80 ore) o un percorso pluriennale (160, 240 o 320 ore).

Gli incontri prevedono momenti di esposizione teorica e metodologica, esercitazioni, analisi di casi clinici, visione e discussione di video-tape.

Sede

Il corso si svolgerà a Torino.

Titoli rilasciati

Al termine di ogni anno di corso viene rilasciato un certificato formativo. Se ci si è iscritti a un singolo seminario, al termine viene rilasciato un certificato di frequenza.

Crediti ECM

Il percorso annuale (80 ore) è stato sottoposto alla Commissione ECM per l’accreditamento

Tariffe

Il costo di un anno di corso è di € 800+IVA.
Il costo per la frequenza a un singolo seminario è di € 250+IVA.
Per gli ex corsisti della Scuola è previsto uno sconto sull’iscrizione all’intero corso e non sull’iscrizione ai singoli seminari.

Corpo docenti

Novembre 27, 2013 in Adolescenza, Età Evolutiva, Master, Novara, Psicoterapia Cognitiva, Scuola di specializzazione, Torino da Centro Clinico Crocetta

Terapeuti SITCC e Docenti Universitari

Il Comitato Scientifico della Scuola è composto da Giovanni Liotti (Direttore scientifico), Massimo Ammaniti, Nino Dazzi, Furio Lambruschi, Sergio Muscetta, Giorgio Rezzonico, Fabio Veglia (Direttore Didattico), Giulio C. Zavattini.

Il Comitato Scientifico Internazionale della Scuola è composto da Mauricio Cortina, Peter Fonagy, Carol George, Jonathan Green, Karin Grossmann, Klauss Grossmann, Erik Hesse, Deborah Jacobvitz, Karlen Lyons-Ruth, Mary Main, Swarth Avi Sagi, Maria Teresa Sindelar, Judith Solomon, Mary Target, Alan Sroufe e Marinus van Ljzendoorn, Manuel Besora Villegas.

Tra i docenti della scuola figurano alcuni tra i più prestigiosi terapeuti italiani, quali Cristiano Ardovini, Lavinia Barone, Fabian Bazzana, Riccardo Bertaccini, Alberto F. Brunetti, Alessandro Carmelita, Paola Castelli Gattinara, Giorgio Caviglia, Elena Cattelino, Maurizio Ceccarelli, Fabio Celi, Anne Chouhy, Livia Colle, Enrico Costantini, Armando Cotugno, Nino Dazzi, Ivan F. De Marco, Gianmario Dell’Osbel, Maurizio Dodet, Benedetto Farina, Isabel Fernandez, Emanuele Fontana, Giorgio Gallino, Gabriella Gandino, Dario Ianes, Claudio Iannucci, Angelo M. Inverso, Furio Lambruschi, Gianni Liotti, Rosanna Mariani, Francesca Manaresi, Francesco Mancini, Antonio Marra, Christine Meier, Paolo Migone, Fabio Monticelli, Giovanna Morganti, Sergio Muscetta, Antonio Onofri, Andrea Pezzana, Michele Procacci, Mario Reda, Ciro Ruggerini, Antonio Semerari, Ulisse Mariani, Anna Maria Speranza, Annarita Verardo, Giovanni Tagliavini, Fabio Veglia, Claudio Vio, Angelo Zappalà, Georgia Zara, Marina Zettin.

Didattica

Novembre 27, 2013 in Adolescenza, Attaccamento, Cognitiva, Età Evolutiva, Formazione, Master, Novara, Psicoterapia, Scuola di specializzazione, Torino da Centro Clinico Crocetta

Articolazione del percorso formativo

Ciascun anno accademico prevede un totale minimo di 500 ore, ripartite tra insegnamenti teorici e metodologici, attività di formazione pratica e tirocinio guidato.

L’offerta formativa prevede due possibili articolazioni:

 

PIANO DIDATTICO BASE

La formazione teorica è impostata su un totale minimo di 290 ore annuali, un percorso istituzionale all’interno del quale vengono ripresi ed articolati i fondamenti teorici ed applicativi dei principali ambiti della psicologia generale e dello sviluppo. All’interno di questo percorso vengono inoltre fornite le nozioni fondamentali di psicopatologia e diagnostica clinica, inquadrati i principali modelli psicoterapeutici e presentati i fondamenti teorici ed epistemologici dell’attività psicoterapeutica, in relazione alle diverse fasi dell’intervento, alle diverse categorie psicopatologiche, e alle diverse fasi del ciclo di vita.

Tutti gli insegnamenti sono strutturati in unità didattiche. Ciascuna unità, di 5 ore accademiche, alterna la presentazione di contenuti teorici a esercitazioni individuali e di gruppo, finalizzate a un approfondimento delle implicazioni cognitive ed emotive che tali contenuti assumono ai fini della definizione dello stile terapeutico dell’allievo.

La formazione pratica (80 ore annuali circa) prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • esercitazioni pratiche guidate dal tutor;
  • partecipazione alle supervisioni dell’équipe di psicoterapeuti del Centro Clinico Crocetta, sede legale della Scuola di Psicoterapia Cognitiva, condotte dal Direttore Didattico del Corso di Specializzazione;
  • supervisione in piccoli gruppi relativa a casi clinici trattati in psicoterapia dagli allievi dei Corsi;
  • trascrizione di registrazioni di sedute psicoterapeutiche condotte da psicoterapeuti con formazione cognitiva seguite individualmente dagli allievi dietro al vetro unidirezionale in presenza di un didatta.

 Il tirocinio pratico guidato (150 ore annuali) è dedicato all’osservazione e all’intervento clinico guidato, sotto la supervisione personale di un tutor psicoterapeuta esperto.

 

PIANO DIDATTICO FULL OPTIONAL

La formazione teorica è impostata su un totale minimo di 320 ore annuali, e si articola nel modo seguente:

  • un percorso istituzionale di 300 ore circa all’interno del quale vengono ripresi ed articolati i fondamenti teorici ed applicativi dei principali ambiti della psicologia generale e dello sviluppo. All’interno di questo percorso vengono inoltre fornite le nozioni fondamentali di psicopatologia e diagnostica clinica, inquadrati i principali modelli psicoterapeutici e presentati i fondamenti teorici ed epistemologici dell’attività psicoterapeutica, in relazione alle diverse fasi dell’intervento, alle diverse categorie psicopatologiche, e alle diverse fasi del ciclo di vita.
  • Un piano di studi individualizzato(almeno 80 ore annuali), che l’allievo deve concordare con il tutor del proprio ciclo formativo o con un didatta SITCC (Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva) del Corso, scegliendo tra gli insegnamenti opzionali previsti dall’offerta formativa di ciascun anno. Gli insegnamenti opzionali possono essere inseriti nel piano formativo senza limiti di ore frequentate, con la possibilità cioè di eccedere le 500 ore complessive annuali previste dal Ministero pur restando comprese nella tariffa del piano full optional.

 Tutti gli insegnamenti sono strutturati in unità didattiche. Ciascuna unità, di 5 ore accademiche, alterna la presentazione di contenuti teorici a esercitazioni individuali e di gruppo, finalizzate a un approfondimento delle implicazioni cognitive ed emotive che tali contenuti assumono ai fini della definizione dello stile terapeutico dell’allievo.

La formazione pratica (80 ore annuali circa) prevede lo svolgimento delle seguenti attività:

  • partecipazione alle supervisioni dell’équipe di psicoterapeuti del Centro Clinico Crocetta, sede legale della Scuola di Psicoterapia Cognitiva, condotte dal Direttore Didattico del Corso di Specializzazione;
  • supervisione in piccoli gruppi relativa a casi clinici trattati in psicoterapia dagli allievi dei Corsi;
  • trascrizione di registrazioni di sedute psicoterapeutiche condotte da psicoterapeuti con formazione cognitiva seguite individualmente dagli allievi dietro al vetro unidirezionale in presenza di un didatta.

Il tirocinio pratico guidato (150 ore annuali) è dedicato all’osservazione e all’intervento clinico guidato, sotto la supervisione personale di un tutor psicoterapeuta esperto.

 

pdf_icon_80x52Schema riassuntivo dei due piani didattici in .pdf